venerdì 27 marzo 2015

Caratteristiche



               Ecco un' altra iris dell'incrocio 11 A

Nei commenti al mio post precedente, 
è evidenziato il fatto che alcune caratteristiche dell'iris,
possono non rivelarsi a breve.
Spero di fare cosa gradita agli ibridatori ponendo 
queste domande:
-Quali sono queste caratteristiche? 
 Riguardano tutta le pianta?
 E quale è il tempo necessario per poter eventualmente  utilizzare l'iris in questione nei futuri incroci? -


domenica 15 marzo 2015

WHISKERS STORY

2003
Fra le iris del  concorso di Firenze per il 2004 ne avevo notato una che pur non essendo nel suo complesso di grande qualità aveva però un tratto di indubbia personalità.
Ho saputo poi che si trattava di Plum Pretty Whiskers di Donald Spoon , registrato nel 2003.
Me ne innamorai subito e non esitai nel procurarmene il polline per poterlo incrociare.

Plum Pretty Whiskers
Questa è Plum Pretty Whiskers i suoi genitori sono  Yosemite Sam e Pagan Dance.
Il suo aspetto è molto simile a quello dei suoi genitori , entrambi appartengono alla stessa tipologia che gli americani chiamano umbrata
che consiste in un centro delle ali più scuro e vessilli e margine delle ali più chiaro , fino al bianco. Questa impronta genetica deriva probabilmente dall' iris variegata e riguarda solo la distribuzione dei colori antocianinici.
La sua trasmissibilità è legata ad un gene recessivo ma è abbastanza facile ottenere questo tipo anche incrociando queste iris con piante che non anno lo stesso carattere , il gene umbrata è molto diffuso specialmente fra gli ibridi di Barry Blyth.


Scelsi come genitore Fogbound perché innanzitutto era complessivamente una pianta migliore , poi perché portatore del carattere rosa e del carattere reverse.
Il carattere reverse è praticamente un inibitore antocianinico ( inibitore dei colori blu-viola ) che agisce solo sulle ali , il suo effetto è dominante ma parziale , se incontra un colore molto intenso si limita ad attenuarlo agendo soprattutto sui margini delle ali.
Era mia intenzione infatti di mantenere la macchia centrale di PPW ed esaltarne le venature.
I risultati migliori sono stati N11-1 e N11-2 .
Le piante sono buone , ben ramificate , N11-2 anche di buona forma , ma N11-1 ha solo una piccola tracia della macchia, anche se le venature sono mantenute ed N11-2 , decisamente migliore come forma ha anche una bella macchia ma ha il margine più sfumato di quello del genitore e non ha venature.




N11-1
N11-2

2005
Non mi sono scoraggiato , mi sono procurato la pianta e ho insistito incrociandola con I6-1 un amoena giallo barba mandarino che presenta traccie di venature antocianiniche al centro delle ali ed ho proseguito con N11-1 incrociandolo con Opposing Forces, un altro rovesciato con ali rosa.
Risultato : dal primo incrocio  P22-1 , P22-2 , piante molto interessanti ma ancora lontane dal mio obiettivo e dal secondo varie P31 , belle piante ma che hanno perso l'impronta di PPW


I6-1


I6-1 : After the dawn X Mind's eye



After the dawn  è un reverse giallo ( vessilli rosa porpora ali gialle barba mandarino )

Mind's eye è un amoena arancio ( vessilli bianchi ali arancio barba mandarino )


P22-1

P22-2
P31-4
P31 altre

2007

Continua la sfida quest'anno provando  con MB1-1 un amoena lilla con evidenti venature al centro delle ali ed ecco che ottengo ( WOOOW !!! )   R39-1.

MB-1
MB-1 : A.Bianco sdlg (327x369)x480 x Crazy for you
questi i genitori di MB1 un rosa puro di Augusto Bianco discendente di rosa puri e CrazyForYou un enigmatico venato di Barry Blyth.  A detta di Blyth CFY non è un plicata , non so su quali presupposti Blyth si basi per affermare questo , di fatto le sue venature si direbbero dominanti in quanto i suoi ibridi con iris senza parentele plicata almeno nelle ultime generazioni mostrano sovente la sua impronta venata. Ma à anche vero che i suoi incroci con iris plicate danno forme che è difficile non definire plicate. 

R39-1 : ( MB-1 x Plum Pretty Whiskers )

R39 altre


2009

Incoraggiato da questo primo discreto successo ho deciso di proseguire utilizzando questi ibridi ottenuti e sono ripartito da  N11-1 , il primo ibrido , incrociandolo con P56-1 che veniva da una precedente ricerca su iris col centro venato ottenendo ( WOW .. WOOOOW ) T55-1

P56-1 : M82-1 x Opposing Forces

M82-1:( Cajun Rhitm x ( lunga fila di plicata e rosa))




T55-1
N11-1 X P56-1
T55 altre


In T55-1 si nota la presenza di quattro tipologie diverse : l'umbrata , il rovesciato e l'amoena giallo e le enigmatiche venature che non saprei se attribuire al carattere plicata o a qualcos'altro.
Il suo aspetto mi sembra molto originale e non mi sembra presente in altre iris.
Il carattere rovesciato è tornato molto evidente , mentre nei genitori era mascherato dal gene accrescitore delle antocianine, i due geni sono entrambi dominanti e tendono ad annullarsi l'un l'altro o a predominare sull'altro in proporzione al loro dosaggio.
Ho poi proseguito la linea di R39-1 incrociandola con O88-2 appartenente alla mia linea "Plicata butterfly"
e poi ancora con N11-1 incrociandolo con 'Who's A Toff' (Barry Blyth, 2004) anche questo portatore di una caratteristica macchia scura centrale.


                 O88-2

O88-2 :


( A. Bianco, R. 1999)
'Queen In Calico' X 'Shenanigan'

X

ZEBRA ROSA
( R. Marucchi, R. 2013)
'Tanzanian Tangerine' X FE-1: ( 'Old Flame' x SAB-1: ( 'Mod Mode' x RE-1:( 'Wild Ginger' x 'Cathedral Bells')))
T76-1
R39-1:(MB1-1:(AB (327X36 x CRAZY FOR YOU ) x PLUM PRETTY WHISKERS))
X
O88-2:(ORCHIDEA SELVAGGIA x ZEBRA ROSA) ***




T76  altre


    T41 : ( N11-1 X WHO'S A TOFF )

Ma ora la storia si fa lunga , rimando il seguito al prossimo post


domenica 8 marzo 2015

Complimenti, ringraziamenti e un quesito

Per prima cosa vorrei complimentarmi e ringraziare 
coloro con cui sono partita per questa avventura del blog multiautore.
Mi complimento per la creatività e la tenacia 
dimostrata nella preparazione del blog, 
non è facile accordare tutti gli strumenti 
quando non sono soliti a suonare insieme,
ma grazie alla disponibilità di ognuno di voi siamo riusciti 
a costruire un blog "monoflora" con protagoniste le iris.

Iris, le prime  che ho apprezzato e coltivato 
sono state le pallida dalmatica, tipiche della zona in cui abito.
Poi l'innamoramento, il vero "coup de foudre" 
con le iris barbata alte dai tanti colori, 
le molte forme e che dire dei profumi, anch'essi così diversi tra loro.
La passione mi ha portata a frequentare 
il corso di ibridazione tenuto 
al Giardino dell'Iris di Firenze nel 2010
e dopo un primo impatto deludente ecco 
la mia prima iris


per me è stata una grande emozione 
che ancora si rinnova ad ogni primavera, 
con tutte le fioriture, 
e in particolar modo con i miei ibridi, 
che per la prima volta mi danno la gioia di vederne il fiore.

A proposito di ibridi, ecco il quesito:
per quanto riguarda la sigla dell'incrocio 
è bene farla in un modo particolare o è a discrezione dell'ibridatore?











mercoledì 4 marzo 2015

Cinque per cento e genetica


Cinque per cento e genetica



Ho imparato molte cose da Augusto, tra le altre che le iris da destinare ai concorsi, vanno scelte secondo criteri particolari: dare molta importanza a vigore e ramificazione e molto meno alle qualità del fiore. Ho sperimentato direttamente questo assunto: tra le iris che presentai in due concorsi, quelle meglio piazzate furono quelle con il fiore peggiore. Concordo quindi con Roberto nel ritenere che, destinare al colore ed al disegno del fiore il cinque per cento del giudizio, sia insufficiente ed a mio parere anche irragionevole, non fosse altro perché il fiore è ritenuto il punto focale di ogni pianta e non solo dai non esperti. Quando si parla di novità, di passi avanti nell’ibridazione, mi sembra che, in primis, ci si riferisca al fiore.
Ho anche da esporre un interrogativo che mi pongo da anni: quanto si possono applicare i principi di genetica nella pratica della ibridazione delle iris barbate da giardino. Applicare in maniera predittiva, in modo da prevedere, pur con un margine di imponderabilità, i risultati dell’ibridazione. Sapendo che, trattandosi di ibridi, non si dovrebbero poter applicare le leggi di Mendel, anni fa  (vocabolario alla mano) ho letto i capitoli, dedicati all’argomento “genetica”, su “The world of irises”. Dal punto di vista teorico molto ben fatto, ma come passare alla applicazione pratica? Da quelle pagine ho appreso alcuni punti fermi, ad es. che il gene “plicata” è recessivo. Non essendo però in grado di andare oltre, nella ibridazione mi sono attenuto al criterio meno empirico che conoscessi. Nella scelta delle iris, mi sono basato sui dati, conosciuti o dichiarati da alcuni ibridatori,  riguardanti le doti, come genitore, delle piante che intendevo acquisire e impiegare. Ho anche esaminato molte genealogie, soffermandomi su quelle di iris discendenti da soggetti di mio interesse; mi è stato utile anche per conoscere il trend seguito da ibridatori affermati. Con questo, finora, i risultati non sono stati quel gran che; sul numero ho avuto qualche buon soggetto, come è normale succeda e mi accontento. Comunque, ad ogni primavera, quando i semenzali fioriscono per la prima volta, per me è un momento magico che mi godo con la stessa intensità ogni anno.
Angelo


Una delle due iris “plicata” uscite per caso: sem. 5210-1 (Fashion Diva X Decadence).
L’altra è stata eliminata.