coloro con cui sono partita per questa avventura del blog multiautore.
Mi complimento per la creatività e la tenacia
dimostrata nella preparazione del blog,
non è facile accordare tutti gli strumenti
quando non sono soliti a suonare insieme,
ma grazie alla disponibilità di ognuno di voi siamo riusciti
a costruire un blog "monoflora" con protagoniste le iris.
Iris, le prime che ho apprezzato e coltivato
sono state le pallida dalmatica, tipiche della zona in cui abito.
Poi l'innamoramento, il vero "coup de foudre"
con le iris barbata alte dai tanti colori,
le molte forme e che dire dei profumi, anch'essi così diversi tra loro.
La passione mi ha portata a frequentare
il corso di ibridazione tenuto
al Giardino dell'Iris di Firenze nel 2010
e dopo un primo impatto deludente ecco
la mia prima iris
che ancora si rinnova ad ogni primavera,
con tutte le fioriture,
e in particolar modo con i miei ibridi,
che per la prima volta mi danno la gioia di vederne il fiore.
A proposito di ibridi, ecco il quesito:
per quanto riguarda la sigla dell'incrocio
è bene farla in un modo particolare o è a discrezione dell'ibridatore?
Brava Carla ! Un bellissimo rosso.
RispondiEliminaAnch'io ho iniziato con le iris rosse , mi ricordo di aver usato 'Tall Chief' (Fred DeForest, R. 1955)
ma con risultati deludenti e da allora non mi sono più interessato a questo colore.
Forse se avessi ottenuto una bella iris come la tua le cose sarebbero andate diversamente.
Solo recentemente , lavorando sulle plicata , ho ottenuto “ per caso “ alcune interessanti iris rosse e mi sono riavvicinato a questa linea.
Per quanto riguarda le sigle queste sono a discrezione dell'ibridatore . Personalmente uso un numero progressivo riferentesi all'incrocio preceduto da una lettera distintiva per ogni anno di ibridazione e seguita da trattino più un numero riferentesi all'esemplare selezionato oppure con una 'x' più un numero riferentesi alla posizione nella fila delle nuove piantine in fioritura se non ancora selezionate.
Ho iniziato con questo sistema con la lettera 'A' nel 1990 e quest'anno finirò la serie con la 'Z', non so ancora come proseguirò , alfabeto greco ? Cirillico ? Aramaico ? Cinese ???
Che supercomplimento ! Detto da te mi fa molto piacere,
RispondiEliminaanch'io pensavo fosse un bel rosso, ma si sa che
"ogni scarrafone è bello a mamma sua",
prossimamente posterò anche altre rosse.
Grazie per l'esaustiva delucidazione circa le sigle degli incroci,
buona ricerca per le tue prossime e...zàijiàn (???)
Ogni scarrafone è bello a mamma sua, questo detto è valido anche per i nostri ibridi ! Infatti noi possiamo commentare come un bel colore, anche bela forma, e gli altri parametri? Noi dobbiamo tenerlo in osservazione per alcuni anni, poichè certe caratteristiche possono non rivelarsi a breve. (Anzi se gli anni fossero molti meglio che pochi).
RispondiEliminaPer la sigla che hai dato al tuo rosso: sembra che hai cominciato bene, il primo numero: "11" dovrebbe essere l'undicesimo incrocio del primo anno che è: A poi l'ultimo numero si riferisce a primo iris selezionato dell'incrocio N°. 11 del primo anno.
Ho seguito un metodo per me più semplice.
EliminaIl primo numero "11"si riferisce all'anno in cui ho effettuato l'incrocio, cioè il 2011.
La "A" è l'incrocio e
"1" è l'iris della fotografia