House warming (T.
Johnon 06) è un (quasi) amoena lavanda-violetto che ha un'ottima
ramificazione
e buon vigore.
Avendolo usato come madre, ho notato che trasmette, in larga misura,
steli di qualità.
Ho anche notato che,
in alcune figlie, i fiori sono molto simili a quelli del padre.
Basandomi su queste osservazioni empiriche, due anni fa ho pensato
all'incrocio: House Warming X Candy Colors. Quest'ultima pianta
(Blyth 09) ha colore del fiore che molto accattivante, ma la
ramificazione (almeno nell'esemplare che ho) è veramente
insufficiente. Facendo questo incrocio ho sperato che il giochetto si
ripetesse. E così è stato: due piante della “nidiata” univano
una ramificazione molto buona a fiori simili a quelli paterni;
l'esemplare riprodotto nella foto aveva colori perfino più saturi
con, in più, un
tocco di violetto sotto la barba.
Qualche anno fa
ho fatto l'incrocio: Confusione (Bianco 05) X Adorée. Ho
ottenuto fiori molto belli, ma niente di più: ho tenuto due piante per
il fiore.
Successivamente
ho fatto l'incrocio: Bassa marea X Adorée, ma ne ho rimandato
la semina di un paio d'anni: quest'anno la prima fioritura. Piuttosto
deludente: quasi tutti sono stati scartati per la ramificazione
insufficiente con, per di più, fiori abbastanza modesti. Solo due
piante, oltre ad un bel fiore, avevano steli veramente ben
ramificati. Sono gli unici che che ho tenuto; ecco i loro fiori:
Augusto mi ha
trasmesso l'interesse per il disegno Emma Cook. In questi anni ho
fatto diverse ibridazioni in tale direzione, di solito con buoni
risultati. Per sperimentare qualcosa di insolito, per me, due anni fa
ho fatto l'incrocio: sem. 11412-2 {sem.
179-05 di A. Bianco (Cerchi sull'Acqua x sib to Vento di
Maggio) x Be Original} X
That's All Folks.
Il mio semenzale è
una pianta alta, con buona ramificazione e fiori Cook a bordo
violetto. Il padre è uno dei gialli più belli degli ultimi anni
(Dykes 2014). La nidiata è risultata molto buona e uniforme
con buoni steli e
fiori medi ovv. gialli: alcuni con il giallo brillante del padre.
Ecco due esempi:

L'ibridazione di due rossi: sem. 4008-3 (Wearing Rubies x Drinks at Sunset) X Fortunate Son
ha dato risultati
deludenti: steli scadenti e fiori senza sostanza. Tra l'altro la gran
parte dei fiori era “variegata”. Ma anche nelle “nidiate”
meno riuscite, di solito, c'è l'eccezione che conferma la regola.
L'esemplare riprodotto aveva ramificazione buona ed un fiore ben
fatto e con bei colori.
Ho avuto anche dei buoni rosa, dei Cook promettenti ed altro.
Quest'anno ho fatto
molte ibridazioni ma, dedotte quelle che non hanno attecchito e i
bozzoli che sono marciti e marciranno, ci sarà una riduzione
significativa.
Nel terreno ove
cresco le iris, il marciume dei rizomi da erwinia carotovora
raramente porta alla perdita di
piante. Al contrario il marciume degli steli mi crea
molti danni. Nonostante
tolga le foglie, almeno un 20-30% di steli, che portano uno o più
frutti, marciscono; spesso lo stesso fiore, anziché seccare,
marcisce e con esso il frutto. Sovente il marciume si manifesta nella parte alta dello stelo, poco al
di sotto del frutto. Se sono
trascorsi una quarantina di giorni dall'ibridazione e vi è una buona
parte di stelo sano, taglio e pianto nell'orto di casa: a volte va
bene, altre volte il marciume procede e distrugge tutto.
Trattandosi di un batterio, i prodotti anticrittogamici che si
usano
per prevenire la
eterosporiosi non
hanno effetto; né esiste
alcuna possibilità di profilassi basata sull'impiego di antibiotici.
Blyth sostiene che, spargere
abbondante calce alla base della pianta, rappresenti
un buon metodo di prevenzione. Per
il momento subisco con poca rassegnazione.
Angelo
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