Cinque per cento e
genetica
Ho imparato molte cose da Augusto, tra le altre che le iris
da destinare ai concorsi, vanno scelte secondo criteri particolari: dare molta
importanza a vigore e ramificazione e molto meno alle qualità del fiore. Ho
sperimentato direttamente questo assunto: tra le iris che presentai in due
concorsi, quelle meglio piazzate furono quelle con il fiore peggiore. Concordo
quindi con Roberto nel ritenere che, destinare al colore ed al disegno del
fiore il cinque per cento del giudizio, sia insufficiente ed a mio parere anche
irragionevole, non fosse altro perché il fiore è ritenuto il punto focale di
ogni pianta e non solo dai non esperti. Quando si parla di novità, di passi
avanti nell’ibridazione, mi sembra che, in primis, ci si riferisca al fiore.
Ho anche da esporre un interrogativo che mi pongo da anni:
quanto si possono applicare i principi di genetica nella pratica della
ibridazione delle iris barbate da giardino. Applicare in maniera predittiva, in
modo da prevedere, pur con un margine di imponderabilità, i risultati
dell’ibridazione. Sapendo che, trattandosi di ibridi, non si dovrebbero poter
applicare le leggi di Mendel, anni fa (vocabolario alla mano) ho letto i capitoli,
dedicati all’argomento “genetica”, su “The world of irises”. Dal punto di vista
teorico molto ben fatto, ma come passare alla applicazione pratica? Da quelle
pagine ho appreso alcuni punti fermi, ad es. che il gene “plicata” è recessivo.
Non essendo però in grado di andare oltre, nella ibridazione mi sono attenuto
al criterio meno empirico che conoscessi. Nella scelta delle iris, mi sono
basato sui dati, conosciuti o dichiarati da alcuni ibridatori, riguardanti le doti, come genitore, delle
piante che intendevo acquisire e impiegare. Ho anche esaminato molte genealogie,
soffermandomi su quelle di iris discendenti da soggetti di mio interesse; mi è
stato utile anche per conoscere il trend seguito da ibridatori affermati. Con
questo, finora, i risultati non sono stati quel gran che; sul numero ho avuto
qualche buon soggetto, come è normale succeda e mi accontento. Comunque, ad
ogni primavera, quando i semenzali fioriscono per la prima volta, per me è un
momento magico che mi godo con la stessa intensità ogni anno.
Angelo
Una delle due iris “plicata” uscite per caso: sem. 5210-1 (Fashion
Diva X Decadence).
L’altra è stata eliminata.

Che meraviglia la tua plicata "per caso", mi piace molto anche la barba corallo in contrasto. Sono curiosa di andare a vedere come sono i genitori. Interessante questo tuo primo post.
RispondiEliminaCiao Carla,
Eliminagrazie per il tuo commento.
Angelo
Ciao Angelo
RispondiEliminauna bellissima plicata casuale e dal punto di vista genetico poco probabile dato che analizzando la ascendenza si trova la prima plicata alla terza e sesta generazione da parte della madre (Confidante: probabilità 1/6 + 1/1296 = 217/1296) ed alla sesta generazione da parte del padre (Broadway : probabilità 1/1296) , con una probabilità complessiva di trasmissione del carattere ( se non ho sbagliato i calcoli , ma comunque siamo su questa dimensione ) di 1/7740.
Condizione indispensabile per ottenere una plicata è che ciascuno dei due genitori sia portatore di 2 geni plicata su 4 e che ognuno dei genitori trasferisca proprio quei due geni al figlio.
Questa quindi dovrebbe essere la linea di trasmissione dei 2 + 2 geni plicata del tuo ibrido
Broadway → Shine on Wine → Electrique → Abaut Town → Louisa's Song → Decadence
Broadway → Shine on Wine → Electrique → Abaut Town → Louisa's Song → Fashion Diva
Confidante → TU22A → Fashion Diva
da questo possiamo dedurre che tutte le iris dell'elenco sopra menzionato devono avere almeno 2 geni plicata , inoltre che Fashion Diva , ricevendo geni da due linee diverse potrebbe anche avere 3 geni plicata.
La probabilità di ottenere plicata da Decadence x Fashion Diva sarà ora di 1/36 se FD ha 2 geni plicata e di 1/12 se ne ha 3.
Osservo poi che la tua iris ha la barba decisamente rossa mentre i petali mi sembra non abbiano traccia di pigmenti rosa , questo significa che la tua pianta i quattro geni recessivi pink factor indispensabili per la produzione del licopene ma anche altri quattro geni recessivi inibitori del rosa.
Succede spesso incrociando iris rosa di ottenere iris bianchi ma con barba rosa.
L'inibitore del rosa agisce solo sui petali.
Non è necessario conoscere la genetica per ibridare , mi risulta che la maggior parte degli ibridartori non siano molto interessati da questa ma è indispensabile per capire il perché del verificarsi di certi fenomeni.
Per concludere ti devo confessare che anche per me , nonostante una vita passata ad ibridare , il momento della fioritura è entusiasmante e non riesco a trattenermi dall'andare ad aprire le brattee dei fiori per vedere in anteprima il loro colore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaCiao Roberto,
Eliminanon avevo dubbi che mi avresti tramortito con la competenza che ti riconosciamo. Grazie, molto interessante. A questi argomenti sono interessato, ma non so dove andare a pescare; qualche anno fa mi avevi consigliato di frequentare "Iris Talk". Ci ho provato, ma non sono mai riuscito a seguire il linguaggio usato dai parlanti; ev. mi manca la base.
Sarebbe bello se tu potessi fare qualche lezione di genetica.
In effetti, la iris plicata uscita per caso, è la seconda conosciuta, discendente da Decadence, almeno così mi ha scritto Blyth; l'altra è Cheap Frills, di Black.
Ciao.
Angelo
Ciao ragazzi.
RispondiEliminaHo visto argomemti interessanti, ma per ora non so usare bene il blog, e sto compilando il catalogo di: "IRIDE"
e non ho molto tempo a disposizione per i commenti, ma prometto interverrò sicuramente.
Il plicata "per caso" è già stato registrato perciò mi dispiace angelo dovrà dagli un nome!
Roberto ha intavolato degli argomenti interessanti, penso avranno un seguito.
Ciao a tutti.