mercoledì 4 marzo 2015

Cinque per cento e genetica


Cinque per cento e genetica



Ho imparato molte cose da Augusto, tra le altre che le iris da destinare ai concorsi, vanno scelte secondo criteri particolari: dare molta importanza a vigore e ramificazione e molto meno alle qualità del fiore. Ho sperimentato direttamente questo assunto: tra le iris che presentai in due concorsi, quelle meglio piazzate furono quelle con il fiore peggiore. Concordo quindi con Roberto nel ritenere che, destinare al colore ed al disegno del fiore il cinque per cento del giudizio, sia insufficiente ed a mio parere anche irragionevole, non fosse altro perché il fiore è ritenuto il punto focale di ogni pianta e non solo dai non esperti. Quando si parla di novità, di passi avanti nell’ibridazione, mi sembra che, in primis, ci si riferisca al fiore.
Ho anche da esporre un interrogativo che mi pongo da anni: quanto si possono applicare i principi di genetica nella pratica della ibridazione delle iris barbate da giardino. Applicare in maniera predittiva, in modo da prevedere, pur con un margine di imponderabilità, i risultati dell’ibridazione. Sapendo che, trattandosi di ibridi, non si dovrebbero poter applicare le leggi di Mendel, anni fa  (vocabolario alla mano) ho letto i capitoli, dedicati all’argomento “genetica”, su “The world of irises”. Dal punto di vista teorico molto ben fatto, ma come passare alla applicazione pratica? Da quelle pagine ho appreso alcuni punti fermi, ad es. che il gene “plicata” è recessivo. Non essendo però in grado di andare oltre, nella ibridazione mi sono attenuto al criterio meno empirico che conoscessi. Nella scelta delle iris, mi sono basato sui dati, conosciuti o dichiarati da alcuni ibridatori,  riguardanti le doti, come genitore, delle piante che intendevo acquisire e impiegare. Ho anche esaminato molte genealogie, soffermandomi su quelle di iris discendenti da soggetti di mio interesse; mi è stato utile anche per conoscere il trend seguito da ibridatori affermati. Con questo, finora, i risultati non sono stati quel gran che; sul numero ho avuto qualche buon soggetto, come è normale succeda e mi accontento. Comunque, ad ogni primavera, quando i semenzali fioriscono per la prima volta, per me è un momento magico che mi godo con la stessa intensità ogni anno.
Angelo


Una delle due iris “plicata” uscite per caso: sem. 5210-1 (Fashion Diva X Decadence).
L’altra è stata eliminata.                         






6 commenti:

  1. Che meraviglia la tua plicata "per caso", mi piace molto anche la barba corallo in contrasto. Sono curiosa di andare a vedere come sono i genitori. Interessante questo tuo primo post.

    RispondiElimina
  2. Ciao Angelo
    una bellissima plicata casuale e dal punto di vista genetico poco probabile dato che analizzando la ascendenza si trova la prima plicata alla terza e sesta generazione da parte della madre (Confidante: probabilità 1/6 + 1/1296 = 217/1296) ed alla sesta generazione da parte del padre (Broadway : probabilità 1/1296) , con una probabilità complessiva di trasmissione del carattere ( se non ho sbagliato i calcoli , ma comunque siamo su questa dimensione ) di 1/7740.
    Condizione indispensabile per ottenere una plicata è che ciascuno dei due genitori sia portatore di 2 geni plicata su 4 e che ognuno dei genitori trasferisca proprio quei due geni al figlio.

    Questa quindi dovrebbe essere la linea di trasmissione dei 2 + 2 geni plicata del tuo ibrido
    Broadway → Shine on Wine → Electrique → Abaut Town → Louisa's Song → Decadence
    Broadway → Shine on Wine → Electrique → Abaut Town → Louisa's Song → Fashion Diva
    Confidante → TU22A → Fashion Diva

    da questo possiamo dedurre che tutte le iris dell'elenco sopra menzionato devono avere almeno 2 geni plicata , inoltre che Fashion Diva , ricevendo geni da due linee diverse potrebbe anche avere 3 geni plicata.
    La probabilità di ottenere plicata da Decadence x Fashion Diva sarà ora di 1/36 se FD ha 2 geni plicata e di 1/12 se ne ha 3.

    Osservo poi che la tua iris ha la barba decisamente rossa mentre i petali mi sembra non abbiano traccia di pigmenti rosa , questo significa che la tua pianta i quattro geni recessivi pink factor indispensabili per la produzione del licopene ma anche altri quattro geni recessivi inibitori del rosa.
    Succede spesso incrociando iris rosa di ottenere iris bianchi ma con barba rosa.
    L'inibitore del rosa agisce solo sui petali.

    Non è necessario conoscere la genetica per ibridare , mi risulta che la maggior parte degli ibridartori non siano molto interessati da questa ma è indispensabile per capire il perché del verificarsi di certi fenomeni.

    Per concludere ti devo confessare che anche per me , nonostante una vita passata ad ibridare , il momento della fioritura è entusiasmante e non riesco a trattenermi dall'andare ad aprire le brattee dei fiori per vedere in anteprima il loro colore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Ciao Roberto,
      non avevo dubbi che mi avresti tramortito con la competenza che ti riconosciamo. Grazie, molto interessante. A questi argomenti sono interessato, ma non so dove andare a pescare; qualche anno fa mi avevi consigliato di frequentare "Iris Talk". Ci ho provato, ma non sono mai riuscito a seguire il linguaggio usato dai parlanti; ev. mi manca la base.
      Sarebbe bello se tu potessi fare qualche lezione di genetica.
      In effetti, la iris plicata uscita per caso, è la seconda conosciuta, discendente da Decadence, almeno così mi ha scritto Blyth; l'altra è Cheap Frills, di Black.
      Ciao.
      Angelo

      Elimina
  3. Ciao ragazzi.
    Ho visto argomemti interessanti, ma per ora non so usare bene il blog, e sto compilando il catalogo di: "IRIDE"
    e non ho molto tempo a disposizione per i commenti, ma prometto interverrò sicuramente.
    Il plicata "per caso" è già stato registrato perciò mi dispiace angelo dovrà dagli un nome!
    Roberto ha intavolato degli argomenti interessanti, penso avranno un seguito.
    Ciao a tutti.

    RispondiElimina